domenica 25 agosto 2019

DOVE SONO ANDATE LE OMBRE

Dove sono andate le ombre
in mezzo a questo grigio piatto
che regna incurante delle forme

Eclissati i colori
dietro al cielo cupo

sopratutto il blu

in
un sorriso distratto di nuvola

Lo sguardo torvo

si perde
nel profondo sbiadito delle case

posate in silenzio

sulla piazza vuota

Tutto profuma di malinconia

occhi chiusi

sono le finestre dell'ora di pranzo

Lontano

lontanissimo

il cinguettio degli uccelli

migrano
portati via dal vento
sulle acque del Po

diventano eco
dei giorni delle farfalle

Tutto tace

perso nella noia
delle forme anonime
dei vicoli sbiaditi

orfani di passi
andati a vivere
nel quelchefuunavolta

qualsiasialtracosa

Dov'è andato lo splendore

della gioia che salta

del bagliore della sorpresa del
inatteso

in un batter d'occhio distratto

Mi domando

quando finirà
questa tempesta

di lampi abbaglianti dello spirito
di tuoni assordanti del pensiero

Velano il limite
tra l'infinito e le acque

Dove
le ombre di ogni cosa

Dove
la mia ombra

inequivocabilmente
dalla mano della luce

Eppure

la luce
tornerà

©hebemunoz

domenica 12 maggio 2019

DI PRIMAVERA

In nido al tepore

un cinguettio
di primavera

primizia la rinascita

sbocciandomi
misiva di umida terra

alla luce in labbra

mi fiorisce

©hebemunoz

domenica 27 gennaio 2019

CHE NE SAI TU DEL CORAGGIO ///QUE SABES TÚ DEL CORAJE

Che ne sai tu del coraggio

dell' affrontare draghi
con la faccia pulita

del camminare

sulla polvere

con l'anima bianca

Non è una questione di statura

quando il cuore è un Golia
davanti alla paura gigante

Lasciate stare la mia infanzia

Fatte marcia indietro

ladri del futuro
assassini del sole

perchè ne prenderete di sassi

O ve ne andate via voi
o vi faccio andare via io

(Onore a questo Escudero di altissima misura)

(TRADUCCIONNEN ESPAÑOL)

QUÉ SABES TÚ DEL CORAJE

Qué sabes tú del coraje

del enfrentar dragones
con la cara limpia

del caminar
sobre el polvo
con el alma blanca

No es cuestión de estatura
cuando el corazón
es un Goliat
delante del miedo gigante

Dejen quieta mi niñez

Retrocedan

ladrones del futuro
asesinos del sol

porque van a llevar piedra

O se van
o los voy

(Honor a este Escudero de gran estatura)

©hebemunoz
#23e #freedomforvenezuela #vivavenezuelalibre

sabato 5 gennaio 2019

HO VISTO DONNE

Ho visto donne rialzarsi

a testa in alto

pur ferite a morte

Ho visto donne lottare

sino ai denti

aggrappate ad un filo di speranza

Io ho visto donne

col fuoco sacro della giustizia
negli occhi

che distendevano le mani

per continuare ad amare
con la forza immutabile
di un fiore sbocciato
tra le crepe del cemento

Ho odorato

il profumo inebriante che sprigionano

quando agguerrite

difendendo la vita in loro e
la vita in sé

Le ho viste mentre

senza mai distogliere lo sguardo

osservavo ciascuna e me stessa

allo specchio

©hebemunoz

(TRADUCCIÓN EN ESPAÑOL)

He visto mujeres levantarse

con la frente en alto

aún habiendo sido 

heridas de muerte

He visto mujeres luchar

hasta con los dientes

aferradas a un hilo de esperanza

Yo he visto mujeres

con el fuego sagrado de la justicia

en los ojos

que extendían sus manos

para continuar amando

con la fuerza inmutable

de una flor 

brotada entre las grietas del cemento

He olido 

el perfume embriagador que desprenden 

cuando decididas

defienden la vida en ellas

y la vida misma

Las he visto mientras

sin apartar la mirada

observaba cada una y a mí misma

en el espejo

©hebemunoz

sabato 24 novembre 2018

EBBENE /// Y BIEN


È feroce la tua voce

una mano che colpisce
il centro abissale
delle mie paure

mani forbici
tagliando a pezzettini
ogni mio sogno

perforatrici delle cose belle

In quanto al buio

dove mi avevi rinchiusa

l'ho sconfitto

nonostante
il suo ingannevole impegno di
farmi credere
che riusciva a contenere
il mio dolore muto che
urlava dall'epicentro
del mio sguardo abbassato

Ritagli di luna piena
tramontata dietro le mie colline

è il resto che mi chiedi indietro

tu
padrone di niente

Ebbene

ti lascio le briciole di me

quelle briciole che
hai schiacciato
tra le tue dita

Tieni

ti lascio tutto il mio nulla

perchè quella
non sono io

non appartiene a me

è tuo

Ho riempito l'abisso

Pezzo a pezzo
ho rimesso insieme
sogno e albe nuove

Ho fatto luce nella notte

alzato gli occhi al giorno

Non una ma due
ora sono le lune delle mie colline

A me
il divenire colmo

A te
l'immutabile rovina
delle tue miserie

A te
l'ottenebramento immancabile
della morte ripetuta

A me
il bagliore della rinascita
in questo spettacolo di vita

©hebemunoz

(TRADUCCION EN ESPAÑOL)

Es feroz tu voz

una mano que golpea
el centro abismal
de mis miedos

manos tijeras
cortando en pedacitos
cada uno de mis sueños

Perforadoras de las cosas bellas

En cuanto a la oscuridad

donde me habías encerrado

la he vencido

no obstante
su engañoso empeño
de hacerme creer
que podía contener
mi dolor mudo
que gritaba desde el epicentro
de mi mirada baja

Retazos de luna llena
crepusculando detrás de mis colinas

es el resto
que me pides que te dé

tú dueño de nada

Y bien

te dejo las migajas de mí

esas migajas
que has aplastado con tus dedos

Toma

te dejo toda mi nada

porque esa no soy yo

no me pertenece

es tuya

He llenado el abismo

Pedazo a pedazo
he juntado
sueños y albas nuevas

He hecho luz en la noche

alzado los ojos al día

No una sino dos
ahora son las lunas
de mis colinas

A mí
el devenir colmo

A ti
la inmutable ruina
de tu miseria

A ti
el oscurecimiento inmancable
de la muerte repetida

A mí
el resplandor del renacer
en este espectáculo de vida

©hebemunoz

domenica 11 novembre 2018

BASSA MAREA

A te

che mi porti sempre
a guardare il mare
in mezzo alla calma
di cui si ha bisogno
nei giorni di tempesta

dove salmastro è il bacio
della brezza viandante
venuta da lontano
con il suo tocco soave

bacio grembo
di tutti i ricordi

iodato liquido
dello sguardo fisso nell'orizzonte

Vorrei strappare il grigio

a mani nude

per dare una finestra alla luce

afinché tu possa guardarmi
cromatica in un sorriso

Questi sono giorni duri
amore mio

So per certo
che le maree calanti dei tempi
sono
un soffio contenuto di luna
dentro la bocca del sole

ed è in mezzo
a questo moto ondoso trasversale

dove io cammino alla ricerca
di conchiglie rare
sulla spiaggia oceanica
dei cuori

A te

che segni le mie orme
e che ne conti i passi

che sostieni con cura
il secchiello insabbiato
dove contengo

paleontologici dolori

sentimenti come
antichi organismi marini

rimasti negli strati
delle roccie sulle mie coste

A te

che con i miei corali
mi fai una collana preziosa
cosí divento bella

A te

che mi porti sempre
a guardare il mare

che mi dai la calma
di cui ho bisogno
nei giorni di tempesta

©hebemunoz