domenica 11 novembre 2018

BASSA MAREA

A te

che mi porti sempre
a guardare il mare
in mezzo alla calma
di cui si ha bisogno
nei giorni di tempesta

dove salmastro è il bacio
della brezza viandante
venuta da lontano
con il suo tocco soave

bacio grembo
di tutti i ricordi

iodato liquido
dello sguardo fisso nell'orizzonte

Vorrei strappare il grigio

a mani nude

per dare una finestra alla luce

afinché tu possa guardarmi
cromatica in un sorriso

Questi sono giorni duri
amore mio

So per certo
che le maree calanti dei tempi
sono
un soffio contenuto di luna
dentro la bocca del sole

ed è in mezzo
a questo moto ondoso trasversale

dove io cammino alla ricerca
di conchiglie rare
sulla spiaggia oceanica
dei cuori

A te

che segni le mie orme
e che ne conti i passi

che sostieni con cura
il secchiello insabbiato
dove contengo

paleontologici dolori

sentimenti come
antichi organismi marini

rimasti negli strati
delle roccie sulle mie coste

A te

che con i miei corali
mi fai una collana preziosa
cosí divento bella

A te

che mi porti sempre
a guardare il mare

che mi dai la calma
di cui ho bisogno
nei giorni di tempesta

©hebemunoz

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