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lunedì 23 aprile 2018

E NON E' /// Y NO ES



E non è che
non mi sembra vero

ma ne sono certa

ad ogni battere di un cuore
c'è una farfalla che vola

Ne incontro tante
ogni giorno

nelle amarezze
di certe parole
dette a denti stretti

in una mano chiusa
che si prende a pugni
nel quadrilatero della vita

Le avete visto anche voi

quelle sulla bocca dello stomaco
si dice che sono le più comuni

ma io penso
che non sono le più colorate
perché
rinchiuse

A me invece piacciono

quelle che svolazzano
da una bocca all'altra
in cerca di rugiada
da un pensiero remoto
ad uno adessoqui
con le zampette
piene di polline
per i sogni di futuro

Poi
ci sono
alcune di queste che
si nascondo
tra le dita
e riempiono
ogni ruga di epidermide

proprio lì

dove batte forte
il ricordo
il desiderio
la nostalgia
il sorriso
ed il ridere di gusto

Assurdo
sto pensando alle farfalle

non c'entra niente con il caffè

o forse si

perché
sei tu

amore

che me lo fai
ogni mattina

Ecco
le farfalle!

hebemunoz©08.05.2017

(TRADUCCION EN ESPAÑOL)

Y no es que
no me parezca verdad
si no que estoy segura

por cada latir de un corazòn
hay una mariposa que vuela

Encuentro muchas
todos los dìas

en las amarguras
de algunas palabras
dichas entre dientes

en una mano cerrada
que se cae a puños
en el cuadrilatero de la vida

Las habràn visto tambièn ustedes

esas en la boca del estòmago

se dice que son las màs comunes

pero yo pienso
que no son las màs coloradas

porque
encerradas

A mì encambio me gustan
esas que revolotean
de una boca a otra
buscando rocìo
de un pensamiento remoto
a uno ahoraaquí
con las paticas lenas de polen
para los sueños futuros

Luego
hay
algunas de ellas
que se esconden
entre los dedos
y colman
cada arruga de epidermis
justo allì
donde golpea fuerte
el recuerdo
el deseo
la nostalgia
la sonrisa
y el reirse con gusto

Absurdo

estoy pensando a las mariposas

no tiene nada que ver con el cafè

o alomejor sì

porque
eres tù

amor

que me lo haces
cada mañana

Allì estàn
las mariposas!

hebemunoz©08.05.2017




martedì 10 aprile 2018

RECENSIONE DI PEGASA

Ho aperto la mia posta elettronica e con grande emozione ho trovato la mail della mia cara amica Ingrid, la quale mi inoltrava la mail di Alessandra. Piú leggevo e piú non riuscivo a contenere le lacrime di gioia.

Alessandra, tu mi hai commossa sino all'anima. 

Grazie infinite per questa tua bellissima e toccante #recensione di #PEGASA, #Ilmiolibro di #poesia

"HEBE MUNOZ – RINATA DALLE ACQUE – 22 marzo 2018

Ho ricevuto  il libro di Hebe in dono da una grande amica, persona generosa e sensibile.

Già l’idea di donare un libro di poesie mi è subito piaciuta. Oggi la Poesia vive un’epoca negletta, che ha perduto il senso del sacro, il valore del silenzio il tempo necessario alla riflessione. Sono tempi materiali, ove il pragmatismo e la velocità soffocano la voce del pensiero più intimo, sono tempi sordi alla musicalità del verso, che ha bisogno di un clima adatto per potersi esprimere e poter essere ascoltato dall’anima.

Coraggiosa scelta, quella di Hebe, quindi, di esprimersi in versi.

Ho potuto apprezzare l’edizione che comprendeva il testo originale a fronte: ho così conosciuto le parole “vere” dell’Autrice nella sua lingua madre: lo spagnolo. Un arricchimento in più. La lingua scivola morbida e calda, a rendere un’attitudine alla vita piena di gioie e di scoperte, attese a volte con il cuore fresco della bambina, altre con la consapevolezza della donna.

Si sente forte che Hebe ha voglia di vita, fame d’amore, che cerca la pienezza e che è grata di ogni piccola quotidiana felicità.

Nei suoi componimenti ci sono i ricordi di un’infanzia allietata dall’amore e di una natura caraibica intensa e perduta, ormai lontana. La presenza di continui rimandi alla Classicità la lega ad origini culturali forti e riconosciute come proprie. I suoi tocchi sensuali fanno pensare al maestro Raphael Alberti.

Forte è il richiamo alla Natura, al Mare, all’Acqua – elemento primigenio e sensuale per definizione; le parole di Hebe mi hanno fatto rammentare esperienze simili e ricordi di me da piccola, anch’io in riva al mio mare…

Eppure, malgrado questa energia vitale, si avverte quasi un’ansia sotterranea, una nostalgia, come il senso di un “passaggio”, di un cambiamento, forse segnato dai suoi viaggi fra il Sud America e l’Europa, che l’hanno portata a mutare continente, cultura, lingua. Forse a mutare pelle.

Hebe nelle sue poesie usa un verso libero, senza metrica: esse sono come bambini che corrono, forze della Natura che non si possono imbrigliare, acqua cielo vento fiumi che scorrono… Un continuo flusso di emozioni e sentimenti. Per Hebe la poesia è un canto libero dell’anima, senza regole matematiche. Così come per Virginia Woolf la scrittura era un “flusso di coscienza”, per Hebe il verso è – semplicemente – la voce del suo cuore, che scorre limpida e sincera. E attraverso la Parola Hebe rigenera la sua vita, per scoprire una nuova nascita, una nuova strada, una nuova speranza."

(Alessandra Checconi )

Digital Image

Comunicazione Esterna e Corporate Image

Direzione Corporate Communication e Media Relations.

Bologna. Italia.

lunedì 26 febbraio 2018

INTERVISTA LUMIÈRES INTERNATIONALES MAGAZINE

Traduzione del testo, cortesia di ©Doris Darni:

"La mia carissima amica e poetessa Hebe Muñoz, che mi onora con la sua presenza in questo gruppo (come del resto tutti voi e vi ringrazio di cuore), è stata intervistata da una prestigiosa rivista francese. Desidero condividere con voi le bellissime parole di ringraziamento di Hebe e l'articolo in questione, che ho provato a tradurre in italiano (se notate errori vi prego di dirmelo, grazie!). Consiglio a tutti di seguire questa bravissima autrice che stimo moltissimo sia come artista che umanamente, essendo a mio avviso persona dotata di schiettezza, grinta, sensiblità, umanità ed umiltà. Le sue poesie rispecchiano queste sue rare qualità. Sono inoltre ammirata dal fatto che Hebe si sta impegnando molto per denunciare i crimini contro l'umanità che sono in atto in Venezuela, nella più totale indifferenza di molta parte dell'opinione pubblica e di chi, a livello internazionale, dovrebbe tutelare i più basilari diritti umani e civili. 

A Hebe ed a tutti i venezuelani vanno il mio affetto e la mia solidarietà. 

Grazie cara Hebe!

"Per me è stata una grandissima emozione essere stata contattata da questa prestigiosa rivista francese, Lumières Internationales Magazine, che mi ha chiesto un'intervista sul mio lavoro poetico. E dirvi poi che tremavo di felicitá quando mi è stata comunicata la mia presenza in copertina, è dirvi poco.

Con umiltà e con gioia condivido con voi tutta questa dolce meraviglia.

Ringrazio tutto lo staff del magazine per il lavoro professionale ed eccellente.

Ringrazio la giornalista Luisa Pace, una donna fantastica ed una professionista di altissimo livello: sin dall'inizio dell'intervista e sino alla fine è riuscita a farmi sentire a mio agio e l'articolo che ha scritto su di me e sul mio lavoro poetico è davvero una "foto" perfetta.

Ringrazio i miei genitori, i miei fratelli, mia figlia e il mio Francesco perché mi sostengono sempre con pazienza e con amore.

Ringrazio ognuno di voi per accogliere i miei versi.

Grazie mille."

Hebe Muñoz

Traduzione dell’articolo che potete trovare in lingua originale francese alle pagine 29 e 30 della rivista “Lumières Internationales Magazine” (numero 11, febbraio 2018), cliccando sul seguente link:

http://www.lumieresinternationales.com/2018/02/26/numero-11-paris-les-pieds-dans-leau/

Hebe Munoz, poetessa dell’amore e dell’impegno politico e sociale

Di Luisa Pace

“Amo, vivo, escribo”, “Amo, vivo, scrivo”, questa semplice frase descrive molto bene questa bella venezuelana dai capelli corvini e ricci, dagli occhi dolci e passionali. Ne ha fatta di strada nella sua vita. Hebe Munoz è nata in Venezuela a Puerto Cabello, è passata dai Caraibi per poi giungere a Roma (e più precisamente a Santa Marinella, nota della sottoscritta), dove ha trascorso la sua adolescenza. In seguito, per un breve periodo, è tornata in Venezuela. Successivamente ha fatto rientro in Italia dove si è stabilita; più precisamente, a Parma. Resta comunque molto legata al proprio Paese di origine e partecipa attivamente al gruppo letterario TROIMA di Colonia Tovar, in Venezuela. “Ho cominciato a scrivere le mie prime poesie quando avevo undici anni, ed ho continuato a seguire e a coltivare quello che si può denominare il mio percorso interiore.” Se da un lato va da sé che la sua formazione letteraria si fonda sull’approfondimento di scrittori mondialmente celebri come Gabriel Garcia Marquez, Mario Vargas LIosa o ancora Isabel Allende…sottolinea non senza orgoglio “sono stati i miei genitori a trasmettermi l’amore per la lingua scritta e parlata, per la musica, per le varie forme d’arte e per la bellezza”. 

È nel 2017 che pubblica “PEGASA - renacida de las aguas”. L’acqua, quella del mare. “Ero là di fronte al mare. Una bimba che scriveva di fronte all’immensità. Ho avvertito fortemente il bisogno di cantare i miei sogni, le mie impressioni e le mie certezze e non ho mai smesso”. PEGASA è frutto della collaborazione con sua figlia Angie che vive in Argentina, ma madre e figlia sono unite nell’anima a dispetto della distanza fisica che le separa. Non è quindi un caso se l’immagine della copertina del libro è costituita da un’opera di Angie. L’opera di Hebe è segnata dalle ferite della vita, ma ancor più dal suo amore per la vita tra lacrime e sorrisi. “A partire dall’infanzia la mia vita è stata scossa da cambiamenti talvolta difficili da gestire. Le separazioni, una gravidanza inattesa, una figlia che ho subito amato. Violenze ma anche gioie.” Hebe ha narrato tutto nei suoi quaderni, le sue poesie l’aiutano ad esprimere tutta la sua passione, le sue paure ma anche la voglia di uscirne, di vincere le sue sfide. Il ritorno a Santa Marinella in Italia è stato l’evento scatenante che l’ha portata alla decisione di pubblicare la sua storia in versi. Dalle sue lacrime e dal mare è nata Pegasa, una pagina di vita che si chiude ma che al contempo si apre verso nuovi orizzonti. Una poesia le sta particolarmente a cuore: “In questa casa si fa l’amore”. “Escuderos” è il titolo del nuovo libro che verrà presto pubblicato. Hebe è sempre più una poetessa politicamente impegnata. Nonostante il mondo si volti dall’altra parte, il Venezuela sta attraversando un periodo molto buio e Hebe ne risente profondamente.Escuderos sono i giovani che durante le contestazioni del 2017 manifestavano contro il governo proteggendosi con degli scudi di cartone, di plastica, dipinti con i colori della bandiera venezuelana.Degli eroi armati soltanto del proprio coraggio contro i lacrimogeni e gli spari della Guardia National. “I crimini contro l’umanità sono all’ordine del giorno in Venezuela e questo libro è dedicato ai miei compatrioti mentre il mondo intero resta indifferente e passivo a dispetto di tutte le denunce fatte alle istanze internazionali. I venezuelani lottano giorno per giorno per reperire cibo e medicamenti, ed è mio dovere di essere umano e di venezuelana denunciare le violenze e le ingiustizie che questo Paese sta subendo da oltre vent’anni. I dissidenti imprigionati e torturati. Cerco di farmi loro portavoce.” 

“Escuderos” è il grido d’aiuto di Hebe Munoz; con la sua generosità e la sua passionalità riuscirà forse a farsi ascoltare.

Ed eccovi il link di Pegasa:

https://ilmiolibro.kataweb.it/libro/poesia/114141/pegasa/

Immagini: Foto di Hebe Munoz tratta dal web; copertina della rivista citata; copertina di Pegasa; immagine degli escuderos tratta dal web."

venerdì 23 febbraio 2018

LA SOLEDAD


A la soledad
le gana el sueño
y me duermo
A uno
como que le sobra el tiempo
Vaga presuntuosa
en el laberinto
de las tantas incógnitas que tiene
el hecho de vivir
Ella llega
a manos vacías
y se sienta

Irremediablemente
así no lo quieras
ella se sienta
No sé 
yo no logro tocarla
sin embargo me cubre
Llega puntual
cuando
con mis manos en el pecho
se me pierde la vista
por la ventana
No dice nada
y a uno
como que le sobra el tiempo
A la soledad
le gana el sueño
y me duermo
©hebemunoz

giovedì 29 giugno 2017

NON SI E' FERMATO QUEL TRENO /// NO SE DETUVO AQUEL TREN



Non si é fermato quel treno

sino ad arrivare
all'appuntamento

che con l'amare
avevamo io e te

T' ho visto

per la prima volta

dopo non so quanti gradini
che salivano
verso il battito del cuore

Parma non era la stessa

si era vestita di sole

per accogliere
i nostri primari sguardi

Lei è diventata nostra

La Città d'oro
le margherite del Parco Ducale
il silenzio dei Giardini di San Paolo
la carezze della brezza sul Lungoparma

chinati davanti a noi

Verdi
scrisse

di quel bacio rubato
vinto all'attesa
di calendari chiusi

una marcia trionfale 

Si aprì il sipario
della vita

quando in un unico richiamo

le campane del Duomo
annunciarono al cielo
delle nostre mani intrecciate

attraversando

paure
lenzuola
e albe

Era un campo fiorito 
quella stanza
che profumava d'Uno

Apro gli occhi e ci sei

Siamo oltre insieme

oltre la notte ed il giorno
e così giorno dopo giorno

oltre ogni parola
con i sui silenzi tra parentesi

oltre la possibilità di una negazione

Siamo ormai
oltre torrente

e tutto ci appartiene

hebemunoz©29.06.2017


(TRADUCCION EN ESPAñOL)


No se detuvo aquel tren

hasta que llegó

a la cita con el amar
que tenìamos tù y yo

Te vi

por primera vez

después de no sé cuantos escalones
que subían
hacia el latir del corazón

Parma no era la misma

se había vestido de sol

para recibir
nuestras primarias miradas

Ella fuè nuestra

La Ciudad de oro
las margaritas del Parque Ducal
el silencio de los Jardines de San Pablo
las caricias de la brisa por el Largoparma

inclinados delante de nosotros

Verdi
escribió

sobre aquel beso robado
ganado al esperar
de los almanaques cerrados

una marcha triunfal

Se abriò
el telón de la vida

cuando en una único llamado

las campanas del Duomo
anunciaron al cielo
de nuestras manos entrelazadas

atravesando

miedos
sábanas
y auroras

Era un campo florido

aquella habitación
que perfumaba de Uno

Abro los ojos y estás

Estamos del otro lado juntos

del otro lado de la noche y del día
y asì día tras día

del otro lado de cada palabra
con sus silencios entre paréntesis

del otro lado de la posibilidad de una negación

Estamos ya
del otro lado del torrente

y todo nos pertenece

hebemunoz©29.06.2017















venerdì 31 marzo 2017

BELLEZZA IN MOVIMENTO /// BELLEZA EN MOVIMIENTO


Dal buio
faccio luce
Dalle lacrime
tiro fuori il coraggio
Dalla pioggia intorno
ne faccio una danza
Non resteró immobile
davanti al dolore
lo prenderò con i guanti
lo guarirò
in un girotondo d'amare
Perché la vita é
movimento
cambiamento
e respiro
battito di pianto
da dove scaturisce
l'amore
come segno di vittoria

©hebemunoz

(TRADUCCION EN ESPAÑOL)

De la oscuridad
haré luz
de las làgrimas
sacaré el coraje
De la lluvia alrededor
haré una danza
No me quedaré inmóvil
delante del dolor
Lo tomaré con guantes
lo sanaré
en una rueda rueda de amar
Porque la vida es
movimiento
cambio
y respiración
latir de llanto
de dònde brota
el amor
como señal de victoria

©hebemunoz

BOTTIGLIA AL MARE /// BOTELLA AL MAR


(Esercizio poetico sulla canzone "Chi fosse" del cantautore Silvio Rodriguez e la poesia "Bottiglia in mare" del poeta Mario Benedetti)
BOTTIGLIA IN MARE
Navigo 
tra le grotte
del mio cuore
dove l'eco antico
di momenti vissuti
batte
come un'onda
e mi bacia
Torno dagli abissi
con la pelle dell'anima salmastra
tatuata di alghe
di pesci colorati
ed una stella marina
sulla mia fronte
Guardo verso l'orizzonte
ed scopro futuri
nel sole dei tuoi occhi
dove mi guardo
mentre mi guardo
nuda e trasparente
Come il poeta
getto una bottiglia in mare
con i miei versi disordinati
sassolini di sogni
sabbia di passioni
conchiglie di mani aperte
nella speranza
che
qualcuno un giorno
li trovi
e faccia di tutto questo
spiagge di vissuto
ed un'oceano d'amare
©hebemunoz
(TRADUCCION EN ESPAÑOL)
(Ejercicio poètico sobre la canciòn "Quien fuera" del cantautor Silvio Rodríguez y la poesía "Botella al mar" del poeta Mario Benedetti)
BOTELLA EN EL MAR
Navego
entre las grutas
de mi corazón
donde el eco antiguo
de momentos vividos
golpea
como una ola
y me besa
Regreso de los abísmos
con la piel salubre
tauada de algas
de peces colorados
y una estrella marina
en mi frente
Miro hacia el horizonte
y descubro futuros
en el sol de tus ojos
donde me observo
mientras me observo
desnuda y transparente
Como el poeta
lanzo una botella al mar
con mis versos desordenados
piedritas de sueños
arena de pasiones
conchas marinas de manos abiertas
con la esperanza
que un día
alguien la encuentre
y haga de todo esto
playas de lo vivido
y un océano de amar
©hebemunoz

MI PIACE ///ME GUSTA


Mi piace l'est
di ogni giorno
e l'ora azzurra
minuti prima di
arrivare al suo ovest
sono tutte
intime carezze per l'anima
come il tuo sguardo
quando tocca la mia pelle
Mi piace il sospiro
prima di pronunciare
una parola
assomiglia tanto
ai pensieri che fai di me
Quello sgomento
che fa del mio petto un burrone
spingendomi al volo
quando il tuo abbraccio
attraversa il tempo
delle mie stagioni
tepora il mio ventre
a brividi
E l'onda in crescendo
che colpisce la roccia
una volta accostata
le lascia su
il suo sale e
la sua schiuma
è un tuo bacio
nascita e rinascita
La luna di mezzogiorno
che anticipa
il silenzio della sera
mi piace
come gli attimi nostri
uno spettacolo
di primizie in bianco e cielo
Mi piace
il prima di
l'adesso-ora
il dopo che
adoro sopratutto
il con te
hebemunoz©18.01.2017
(TRADUCCION EN ESPANOL)
Me gusta el este
de cada día
y la hora azùl
minutos antes
de llegar a su oeste
son todas
caricias ìntimas para el alma
como tu mirada
cuando toca mi piel
Me gusta el suspiro
antes de pronunciar
una palabra
se parece tanto
a los pensamientos
que tienes de mì
Esa costernaciòn
que hace de mi pecho un abismo
impulsàndme al vuelo
cuando tu abrazo
atraviesa el tiempo
de mis estaciones
entibia mi vientre
con escalofrìos
Es la ola in crescendo
que rompe sobre la roca
una vez abrazada a ella
le deja su sal
y su espuma
es un beso tuyo
nacer y renacer
La luna del mediodia
que anticipa
el silencio de la noche
me gusta
como nuestros momentos
un espectàculo de primicias
en blanco y cielo
Me gusta
el antes de
el en este momento ahora
 el despues que
adoro sobretodo
el contigo
hebemunoz©18.01.2017


martedì 14 febbraio 2017

PRESENTAZIONE a Firenze di PEGASA

EVENTO!


Presentazione a Firenze di "PEGASA, Rinata dalle acque - Renacida de las aguas", libro di poesie di Hebe Muñoz


Con la collaborazione dell'Associazione Culturale Venezuela in Toscana, il critico letterario Marzia Carocci presenterà a Firenze il libro di poesie di Hebe Munoz "PEGASA".



Quando?  

Sabato 18 marzo dalle ore 16:30 alle ore 19:00 UTC+01

Dove?





Segue i dettagli dell'evento cliccando qui:


ti=ashttps://www.facebook.com/events/1816252295302356/


 

martedì 3 gennaio 2017

SE IO /// SI YO


Se io ti dico
cammino
verso dove vanno i tuoi piedi?
Se io ti dico
cielo
dove appendi le tue stelle?
E se ti dico
fremito
cosa accarezzano le tue dita?
Alla parola
infinito
cosa disegna la tua anima?
Se porgo tra le tue mani
la parola
Poesia
con quali tuoi versi
riempi l'aria?
Se in un abbraccio
ti do
vocali e consonanti
sospiri di tre punti
pause virgolate
come canti questo amare?
(TRADUCCION EN ESPAÑOL)
Si yo te digo
Camino
¿hacia dónde van tus pies?
Y si te digo
Cielo
¿dónde cuelgas tus estrellas?
Y si te digo
Tremor
¿qué es lo que acarician tus dedos?
A la palabra
Infinito
¿qué es lo que dibuja tu alma?
Si poso entre tus manos
la palabra
Poesía
¿con cuàles versos tuyos
colmas el aire?
Si en un abrazo
te doy
vocales y consonantes
suspiros de puntos suspensivos
pausas comadas
¿cómo cantas este amar?

domenica 20 novembre 2016

BOOKCITY MILANO 18.11.2016 PRESENTAZIONE DEL MIO LIBRO PEGASA

Ringrazio il Bookcity Milano, il Mudec, la Associazione di Venezuelani in Lombardia, la scrittrice Annalisa Strada, i maestri Fabrizio Gatti e Mario Contni, nonchè tutti i partecipanti per avermi fatto vivere una grande emozione di vita ed artistica - Presentazione "Pegasa", libro di poesie di Hebe Munoz, Isbn 9788891067159 

Agradezco al Bookcity Milano, al Mudec, a la Asociación de Venezolanos en Lombardia, a la escritora Annalisa Satrada, a los maestros Fabrizio Gatti y Mario Contini así como también a todos los participantes por haberme hecho vivir una gran emoción de vida y artística - Presentación de "Pegasa", libro de poesías de Hebe Munoz, Isbn 9788891067159







sabato 5 novembre 2016

ACQUISTA /// ADQUIERE PEGASA

Andando su ibs.it
potrai acquistare il mio libro di poesie
PEGASA.

Llendo a ibs.it
podràs adquirir mi libro de poesías
PEGASA.