venerdì 31 marzo 2017

BOTTIGLIA AL MARE /// BOTELLA AL MAR


(Esercizio poetico sulla canzone "Chi fosse" del cantautore Silvio Rodriguez e la poesia "Bottiglia in mare" del poeta Mario Benedetti)
BOTTIGLIA IN MARE
Navigo 
tra le grotte
del mio cuore
dove l'eco antico
di momenti vissuti
batte
come un'onda
e mi bacia
Torno dagli abissi
con la pelle dell'anima salmastra
tatuata di alghe
di pesci colorati
ed una stella marina
sulla mia fronte
Guardo verso l'orizzonte
ed scopro futuri
nel sole dei tuoi occhi
dove mi guardo
mentre mi guardo
nuda e trasparente
Come il poeta
getto una bottiglia in mare
con i miei versi disordinati
sassolini di sogni
sabbia di passioni
conchiglie di mani aperte
nella speranza
che
qualcuno un giorno
li trovi
e faccia di tutto questo
spiagge di vissuto
ed un'oceano d'amare
©hebemunoz
(TRADUCCION EN ESPAÑOL)
(Ejercicio poètico sobre la canciòn "Quien fuera" del cantautor Silvio Rodríguez y la poesía "Botella al mar" del poeta Mario Benedetti)
BOTELLA EN EL MAR
Navego
entre las grutas
de mi corazón
donde el eco antiguo
de momentos vividos
golpea
como una ola
y me besa
Regreso de los abísmos
con la piel salubre
tauada de algas
de peces colorados
y una estrella marina
en mi frente
Miro hacia el horizonte
y descubro futuros
en el sol de tus ojos
donde me observo
mientras me observo
desnuda y transparente
Como el poeta
lanzo una botella al mar
con mis versos desordenados
piedritas de sueños
arena de pasiones
conchas marinas de manos abiertas
con la esperanza
que un día
alguien la encuentre
y haga de todo esto
playas de lo vivido
y un océano de amar
©hebemunoz

MI PIACE ///ME GUSTA


Mi piace l'est
di ogni giorno
e l'ora azzurra
minuti prima di
arrivare al suo ovest
sono tutte
intime carezze per l'anima
come il tuo sguardo
quando tocca la mia pelle
Mi piace il sospiro
prima di pronunciare
una parola
assomiglia tanto
ai pensieri che fai di me
Quello sgomento
che fa del mio petto un burrone
spingendomi al volo
quando il tuo abbraccio
attraversa il tempo
delle mie stagioni
tepora il mio ventre
a brividi
E l'onda in crescendo
che colpisce la roccia
una volta accostata
le lascia su
il suo sale e
la sua schiuma
è un tuo bacio
nascita e rinascita
La luna di mezzogiorno
che anticipa
il silenzio della sera
mi piace
come gli attimi nostri
uno spettacolo
di primizie in bianco e cielo
Mi piace
il prima di
l'adesso-ora
il dopo che
adoro sopratutto
il con te
hebemunoz©18.01.2017
(TRADUCCION EN ESPANOL)
Me gusta el este
de cada día
y la hora azùl
minutos antes
de llegar a su oeste
son todas
caricias ìntimas para el alma
como tu mirada
cuando toca mi piel
Me gusta el suspiro
antes de pronunciar
una palabra
se parece tanto
a los pensamientos
que tienes de mì
Esa costernaciòn
que hace de mi pecho un abismo
impulsàndme al vuelo
cuando tu abrazo
atraviesa el tiempo
de mis estaciones
entibia mi vientre
con escalofrìos
Es la ola in crescendo
que rompe sobre la roca
una vez abrazada a ella
le deja su sal
y su espuma
es un beso tuyo
nacer y renacer
La luna del mediodia
que anticipa
el silencio de la noche
me gusta
como nuestros momentos
un espectàculo de primicias
en blanco y cielo
Me gusta
el antes de
el en este momento ahora
 el despues que
adoro sobretodo
el contigo
hebemunoz©18.01.2017


La poetessa italo-venezuelana Hebe Munoz a Firenze

FONTE INFORMATIVA: 

http://www.comunicati-stampa.com/eventi/successo-di-hebe-munoz-a-firenze-109091/

Grande successo di pubblico a Firenze per la poetessa italo-venezuelana Hebe Munoz

Dalla sensualità all’umanità e alla femminilità, passando attraverso la maternità, i versi di Hebe Munoz hanno riempito ogni momento dell’incontro, lasciando nel pubblico presente un desiderio di rinascita e di voglia d’amare.Grande successo di pubblico a Firenze il 18 marzo per la poetessa italo-venezuelana Hebe Munoz, che, dopo il BookCity di Milano 2016, ha presentato il suo libro di poesie “PEGASA, Rinata dalle acque – Renacida de las aguas”.
L’incontro, a cura dell’Associazione Culturale Venezuela in Toscana e dell’Associazione Autori e Amici di Marzia Carocci, si è tenuto presso il Caffè Letterario Le Murate.
Presentato e moderato da Marzia Carocci, poetessa, scrittrice e critico recensionista letterario nonchè collaboratrice e coordinatrice di riviste letterarie, all’incontro ha partecipato, con l’esecuzione di brani musicali ispirati a Django Reinhardt, il Trio Manouche, composto da Marco Giulio Rossetti e Matteo Tommaso – Chitarre – e Marco Lorini – Contrabasso -.
Versi proclamati sia in italiano che in spagnolo e musica internazionale con la poetessa Hebe Munoz: quasi un “viaggio” pieno di emozioni intime, carico dei colori e della solarità latini fusi in perfetta armonia con i profumi e i sapori del “Bel Paese”, tra liriche profonde e libere e pregne della ricerca di armonia tra bellezza interiore e vita possibile.
Più che un evento è stato un abbraccio comune in poesia, con il coinvolgimento dei partecipanti che hanno anche proclamato loro stessi poesie e versi tratti dal libro.
Il libro di poesie di Hebe Munoz “PEGASA” – Isbn/Ean 9788891067159 – è in distribuzione presso Feltrinelli, Ibs e ilmiolibro.it.
Per info:
e-mail: hebemunoz1@gmail.com
website: www.impressioniecertezze.com
Facebook page: https://www.facebook.com/hebemunozpoesia/

Alcuni scatti durante la presentazione de Libro "PEGASA" Rinata dalle acque - Renacida de las aguas. Poesia di Hebe Munoz.









DA QUANDO SO CHIUDERE GLI OCCHI

Da quando so chiudere gli occhi
riesco a sentire
il rumore dei passi accelerati

che nella sua corsa

tutte le donne che sono stata

fanno per raggiungermi

Come grovigli

nelle scelte fate

si nascondono
desideri piegati con cura

come quello del primo soffio di vento
sull'altalena bambina

volare

Da quando ho imparato
ad aprire le mani

i colori sono
impronte sulle mie dita

nel dappertutto del ovunque
su chiunque

Semino fiori

Da quando mi giunse la parola

dalle mie labbra scaturisce il miele

da donare
da bere

E non c'é stato mai un sogno infranto

da quando

l'ho cullato sul mio petto
allattato con il mio seno

protetto sin dal grembo

Posso dunque

oltrepassare
ogni velo di vissuto

illuminare l'iride dell'anima
senza ombre né dubbi

danzare l'amare
nell'immensità dell'assoluto

Sarà allora

il tramonto

un bacio

tra la luce e l'avvenire

Immagine by Daniela Costanza Lintas
"Sentimento antico"
Tecnica mista su cartone telato 33x48
Anno 2016



















giovedì 23 marzo 2017

CAMMINANDO PER LA VITA /// CAMINANDO POR LA VIDA

Brindo a noi
a tutti i tramonti a due cuori

Brindo alla salute
di questo amare

Brindo per il coraggio
di costruire 

a quattro mani

albe traboccanti di verbi 
coniugati in tempo futuro 

mentre gustiamo 

a sorsi

presenti voluti

Salute

amor mío

©hebemunoz

///

Brindo por nosotros
por todos los atardeceres a dos corazones

Brindo a la salud
de este amar

Brindo por el coraje
de construir

a cuatro manos

amaneceres rebosantes de verbos
conjugados en tiempo futuro

mientras degustamos

a sorbos

presentes queridos

Salud
amore mio

©hebemunoz

Photo made by me.
Praga.

martedì 14 febbraio 2017

PRESENTAZIONE a Firenze di PEGASA

EVENTO!


Presentazione a Firenze di "PEGASA, Rinata dalle acque - Renacida de las aguas", libro di poesie di Hebe Muñoz


Con la collaborazione dell'Associazione Culturale Venezuela in Toscana, il critico letterario Marzia Carocci presenterà a Firenze il libro di poesie di Hebe Munoz "PEGASA".



Quando?  

Sabato 18 marzo dalle ore 16:30 alle ore 19:00 UTC+01

Dove?





Segue i dettagli dell'evento cliccando qui:


ti=ashttps://www.facebook.com/events/1816252295302356/


 

martedì 3 gennaio 2017

SE IO /// SI YO


Se io ti dico
cammino
verso dove vanno i tuoi piedi?
Se io ti dico
cielo
dove appendi le tue stelle?
E se ti dico
fremito
cosa accarezzano le tue dita?
Alla parola
infinito
cosa disegna la tua anima?
Se porgo tra le tue mani
la parola
Poesia
con quali tuoi versi
riempi l'aria?
Se in un abbraccio
ti do
vocali e consonanti
sospiri di tre punti
pause virgolate
come canti questo amare?
(TRADUCCION EN ESPAÑOL)
Si yo te digo
Camino
¿hacia dónde van tus pies?
Y si te digo
Cielo
¿dónde cuelgas tus estrellas?
Y si te digo
Tremor
¿qué es lo que acarician tus dedos?
A la palabra
Infinito
¿qué es lo que dibuja tu alma?
Si poso entre tus manos
la palabra
Poesía
¿con cuàles versos tuyos
colmas el aire?
Si en un abrazo
te doy
vocales y consonantes
suspiros de puntos suspensivos
pausas comadas
¿cómo cantas este amar?